Vienna, Winter 2009

 


Lithuania, Summer 2008

In una remota radura lituana fanno capolino i resti di una base missilistica sovietica. Nello strano silenzio, forse voluto dalla suggestione, si aggirano i fantasmi di un'attività frenetica, d'attesa, per accudire quattro minacce di distruzione di massa, la cui potenza aleggia ancora nell'aria. Mentre nessuno dei dintorni sapeva, o voleva sapere, ronzanti e vintage dispositivi custodivano in memoria coordinate geografiche di luoghi molto conosciuti della vecchia Europa, magari a noi vicini. Sedersi su queste paratie arrugginite è un pò come entrare in una bolla spazio-tempo e sfiorare ciò che avrebbe potuto vaporizzarti da bambino. Ma ce ne sono altre, tante altre, molto meno arrugginite di questa.

 


Lithuania, Summer 2008

 


Berlin, New Year 2008

Una cicatrice assunta ad arte. Se ignori i turisti e t'incammini lungo il muro puoi sentire la tensione che ancora vibra su queste pareti di cemento, e se guardi da una parte e poi dall'altra è ancora evidente dov'è l'Est e l'Ovest... basta ancora qualche minuto di immedesimazione per chiederti per quale motivo la strada che stai percorrendo si trova ad Est del muro, e quindi ti guardi attorno pensando che magari potresti passare dall'altra parte...

"Per accontentare i nostri alleati, è stata presa la decisione di aprire i posti
di blocco. (...) Se sono stato informato correttamente quest'ordine diventa efficace immediatamente."
November 9, 1989, 18:53, Günter Schabowski, Membro del Politburo del Partito Socialista Unitario della Germania e Ministro della Propaganda della DDR.

 


Bologna, Winter 2006